Gavo Gavo: amore al primo morso

Posted by admin | Posted in Momenti | Posted on 15-08-2009

0

pac-man-cakeSe vogliamo dirla tutta, il ricordo supera di gran lunga la cosciente ed attuale percezione di gioco. Però Pac-man, o Puck Man per gli amici del Sol levante, rispecchia ancora oggi quella necessità impellente che abbiamo tutti: correre, rincorrere, mangiare, scappare e prendere pillole! Saranno poi così energizzanti? Di certo per affrontare i tanti fantasmi che sono dentro di noi abbiamo bisogno di un bel po’ di sano coraggio.

“Un giorno  la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò, andò ad aprire e vide che non c’era nessuno…”

L’avventura nel cinema come mescolanza di spirito e azione

Posted by admin | Posted in Uncategorized | Posted on 14-08-2009

0

cinema-paradisoAl cinema si possono vivere tante avventure, tante vite differenti, pur restando ben radicati nella propria. A volte si corre il rischio (controllato) di immedesimarsi troppo nei personaggi di una storia, ma il più delle volte l’effetto svanisce dopo poche ore dal termine della proiezione. E’ proprio la mescolanza tra spirito e azione che scatena la voglia, quasi una necessità, di rivivere le gesta dei nostri beniamini a 35 millimetri. Viviamo in modo imperturbabile quel romanticismo che arricchisce il ricordo e ci riporta in sala nel breve periodo facendoci dimenticare solo in parte le dissonanze delle “nostre vite” precedenti. La mescolanza è d’obbligo perché è infatti l’azione a determinare una sorta di evoluzione darwiniana. Un passo dopo l’altro si riscopre la magia del grande schermo e della nostra ragguardevole necessità di sfruttare il tempo perduto, vissuto nelle trame narrative del nostro quotidiano.

Un nuovo look, spazio alle idee

Posted by Fender | Posted in Notizie | Posted on 17-07-2009

0

solelunaCome potete vedere, spinti da uno slancio di rinnovamento, abbiamo appenna cambiato look al sito. A breve il consueto logo del centro e le facce imperdibili del Presidente e del sottoscritto, saranno in bella mostra per il vostro e il nostro piacere…

Stay tuned

Web Web Web: Palindromi d'inchiostro e tecnologie

Posted by Fender | Posted in Momenti, Racconti | Posted on 17-07-2009

0

nerdsQuando la buona tecnologia si espande sino alle estremità, rischia di sconfortare anche i più avvezzi e navigati. Quelli che negli anni ottanta, con a bordo occhiali serrati con il nastro adesivo e sguardo perso nel vuoto telematico si facevano chiamare Nerds, oggi sono sparsi ovunque. Riconoscibili dal loro profilo su Facebook e percepibili dietro ogni angolo. Manager, baristi, studenti, ambulanti e pure qualche maniaco.

Oggi siamo un po’ tutti Nerds, ma siamo anche pirati informatici, hacker bianchi e neri, siamo blogger, siamo abitanti virtuali di Social Network, siamo Second life e poco dopo abbiamo già cambiato dimora digitale. C’è chi rimpiange quella mancanza di comprensione ogniqualvolta si parlava di bit e byte; ti guardavano tutti dal basso verso l’alto. Ho scattato una fotografia del passato e mi sono ritrovato a metà tra ieri ed oggi; però non indosso, ancora, gli occhiali…

Giudizi universali

Posted by Fender | Posted in Momenti, Racconti | Posted on 15-07-2009

0

pesce-rosso

Mi sono ricordato di quando “pescavo” i pesci rossi alle giostre vicino casa. Una pallina, alcuni vasetti di vetro – tutti uguali -  con un foro al centro poco più ampio della stessa pallina da ping pong utilizzata per vincere l’agognato premio marino. Il trucco secondo me era proprio nella pallina. Sei convinto di fare centro perché tanti vasetti messi uno accanto all’altro sembrano garantire ampie probabilità di successo, invece è proprio la loro vicinanza a costringere la pallina a rimbalzare fino a cadere irrimediabilmente nella tasca di stoffa cucita ai bordi del tavolo.

Io il pesciolino rosso lo portavo a casa lo stesso, perché i miei genitori si commuovevano e lo compravano. Qualche tempo dopo mi sono fatto furbo e sporgendomi a dismisura quando la signora  si distraeva, facevo cadere la sfera dritta nel primo vaso di vetro posto all’estremità del gioco.

Beh, in fondo si trattava di dare una più o meno fissa dimora al pesce di turno costretto in pochi centimetri d’acqua e offrirgli qualche boccata d’ossigeno stipandolo dentro una altrettanto vetrosa bolla poco più capiente. Nessuna logica perversa. Un giudizio, semmai, lo possiamo trarre a posteriori.  La casualità, se non forzata, è importante affinché si possa mantenere un equilibrio. Le scelte che facciamo sono sempre vincolanti, ma non sempre totalmente indipendenti. Se la pallina rimbalza non è detto che finisca in quel vasetto. Magari finisce in un altro solo apparentemente identico agli altri…

PS.
Se volete, oggi, i pesci rossi si possono persino adottare

Save the Date

Posted by Fender | Posted in Notizie | Posted on 28-06-2009

0

Il prossimo Patata Party ci sconvolgerà la mente il 5 settembre 2009… Stay Tuned!

Il progetto di quest'anno

Posted by Fender | Posted in Notizie | Posted on 25-06-2009

0

Luogo: Salvador, Bahia, Brasile.
Settore: Promozione della salute
Beneficiari: circa 70 bambini e ragazzi affetti da HIV/AIDS o che vivono in famiglie affette dal virus.

Finanziamento previsto nel 2009: € 3.000, pari alle spese di un mese del centro diurno.

Per rispondere alle esigenze dei beneficiari in uno spazio meno vulnerabile alle discriminazioni sociali, la IBCM ha predisposto un Centro Diurno di assistenza a persone con HIV/AIDS in un quartiere periferico di Salvador de Bahia. Obiettivi del Centro sono: il reinserimento nel tessuto sociale, rinforzo educativo, alimentazione, assistenza medica e accompagnamento psicopedagogico ai bambini. Molte famiglie che convivono con l’AIDS frequentano quotidianamente la struttura per partecipare a gruppi di convivenza, laboratori di generazione di reddito, mandano i propri figli per partecipare ad attività para-scolari e di socializzazione, ricevono orientamento e appoggio, ma anche alimentazione e aiuto per le proprie necessità più urgenti.

WordPress 2.8

Posted by Fender | Posted in Notizie | Posted on 13-06-2009

0

Gentili amici del Centro,

un breve aggiornamento per comunicarvi che abbiamo aggiornato la piattaforma tecnologica, il motore che fa girare questo sito. WordPress giunge alla versione 2.8 e noi prontamente abbiamo preso la palla al balzo ed effettuato tutte le modifiche. Si, lo so, non si vede nessuna differenza…

Approfitto però per dirvi che il prossimo Patata Party è previsto per il mese di settembre… Stay Tuned!!

Casi particolari

Posted by Fender | Posted in Racconti | Posted on 21-03-2009

0

D’un tratto, come la scoperta dell’acqua calda, qualcuno ti aiuta ad aprire meglio gli occhi e noi aspetteremo quel giorno di cui Clay Shirky parla nell’estratto che segue:

“…La società non ha bisogno dei giornali, ha bisogno di giornalismo. Per un secolo l’imperativo di rafforzare il giornalismo e quello di rafforzare i giornali sono stati così collegati da diventare indistinguibili. È stato un caso felice, ma oggi dobbiamo trovare altri modi di rafforzare il giornalismo.

Se spostiamo l’attenzione da “salvare i quotidiani” a “salvare la società”, l’imperativo di “salvaguardare le istituzioni esistenti” si trasforma in quello di “fare qualunque cosa funzioni”. E quello che oggi funziona è diverso da quello che funzionava prima.

Nei prossimi decenni il giornalismo sarà fatto di una serie di casi particolari. Molti di questi modelli saranno creati da amatori, ricercatori e scrittori. Altri dipenderanno da sponsorizzazioni, sovvenzioni e donazioni. Molti altri esisteranno grazie a un gruppo di quattordicenni pieni di energia che diffonderanno le notizie.

Molti di questi modelli falliranno. Non sarà un solo esperimento a sostituire quello che stiamo perdendo con la fine del giornali, ma con il tempo l’insieme degli esperimenti che funzionano potrebbe darci il giornalismo di cui abbiamo bisogno”.

Tratto da: Internazionale.it – un articolo di Clay Shirky

Egocentrismi strutturali: chi fa che cosa…

Posted by Fender | Posted in Momenti | Posted on 10-03-2009

0

Come sottotitolo potrei utilizzare: la natura incontaminata del consulente. Si, perché oggi più che mai mi sono reso conto di quanto sia difficile la vita di chi – a onor del vero – cerchi, annaspi, raschi il fondo dell’ignoranza per tirarne fuori qualcosa di buono.

Sta di fatto che mi sono posto un semplice quesito. Niente di troppo impegnativo o che possa suscitare un referendum, ma tant’è che mi sono arrovellato su una questione molto in voga al giorno d’oggi: l’egocentrismo strutturale. Perché strutturale? Tutto accade quando si vanno a toccare situazioni statiche. Momenti ben protetti, creati ad Hoc. Un bozzolo di seta a cui nessuno può accedere. Il problema si pone quando l’elemento di disturbo, il consulente d’assalto, ignaro di questa “stasi occupazionale” avvolta da preziosità di ogni sorta, fa un passo di troppo e intacchi l’idillio. A questo punto scatta il sistema di autodifesa, ovvero l’egocentrismo strutturale.

La paura di perdere peso; un peso che conta, la fiducia nel proprio superiore; la crasi di tutte le competenze (ormai vetuste)  vacilla. Eccerto! Dopo anni di giacenza ti sei accorto che non bastano più le novità di dieci anni prima e che forse non sono poi così tanto nuove come pensavi. Ti sei accorto che qualcuno ha, nell’intimo della sua conoscenza, messo in moto un meccanismo perverso che si estrinseca in un unico modo: più lavoro! Più lavoro chiama altro lavoro e bisogna abbandonare quella posizione di tutto rispetto fatta di panciolle, poltrona e uno scrigno di sapere che puzza di muffa!

quante cose si imparano al giorno d’oggi…