Le favole della nonna in digitale
Posted by admin | Posted in Notizie | Posted on 31-05-2010
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Nuovi rivoli narrativi, inesplorati meandri digitali arrivano dalla fantasia di chi ha visto nell’iPad, il gingillogico di casa Apple, un nuovo strumento creativo, poliforme. Con l’introduzione del negozio virtuale dedicato al mondo dell’editoria, l’ormai arcinoto iBook Store, c’era da aspettarsi molte variazioni sul tema; e queste, puntualmente, cominciamo a farsi apprezzare. Nuovi metodi di lettura, dunque, per cui le tanto decantate “gesture” raccolgono quelle necessità spaziali che non fanno rimpiangere il fruscio della carta stampata. Sfogliare una pagina digitale è ormai tecnica acquisita ma ciò che più intriga sono i nuovi stili narrativi. Steve Jobs, lo sappiamo, non lascia nulla al caso.
E sicuramente nel pensare un’applicazione come iBook ha immaginato scenari di conoscenza, informazione e svago racchiusi in un contenitore spettacolare che potesse scatenare la fantasia dei programmatori. Che poi oggi sono più artisti, disegnatori, registi del digitale. E gli sviluppatori attenti non si sono fatti pregare. Marvel Comics ha svelato un’applicazione dalle potenzialità enormi. Fatta di percorsi narrativi unici, da cui traspare il senso della scoperta, l’ applicazione Marvel – su cui c’è lo zampino della ComiXology – trascina il lettore, vignetta dopo vignetta, disegnando percorsi variopinti e alternativi dove ogni nuovo movimento della mano è una scoperta visiva. Tenere sott’occhio piccole ma grandi realtà quali la iVerse Comics che ha lanciato la prima applicazione per iPhone e iPod Touch dedicata ai fumetti è operazione sensata, vista la mole di comics digital oriented che la compagnia sta producendo.
Uno stupore multimediale che non aveva mai preso forma in passato e che oggi fornisce ampi spazi di lettura. Sorgono, così, nuove sfere di interesse che arricchiscono il filo narrativo. Non solo movimenti naturali, non solo letture ipermediali ma anche interattive. Alice in Wonderland ne è l’archetipo. La versione per iPad, progettata dalla Atomic Antelope, è più che libro interattivo. Regala, infatti, all’interlocutore la giusta dose di “ludicità” e al contempo una lettura cross mediale, che apre percorsi editoriali inimmaginabile fino a qualche tempo fa. La Alice in versione iPad consente al lettore di rivivere le avventure scuotendo e ruotando il Tablet della Mela, ascoltando le musiche senza togliere nulla alla lettura del racconto.
Secondo John Makinson, amministratore delegato di Penguin Books, – una delle partner editoriali più forti di Apple – “l’iPad rappresenta la prima vera occasione per creare un modello che possa avere successo nella distribuzione dei libri in formato multimediale”. Sembra dunque che l’enfant terrible sia ancora una volta iPad ma una nuova pletora di eBook reader stanno invadendo il mercato, rivestiti per l’occasione con inchiostro a colori. Obiettivo, il mercato dell’entertainment e dei fumetti.
Qualche esempio: il Flepia della Fujitsu, oppure l’Ezy eBook prodotto dalla ShopKami e il recentissimo prodotto made in Germany, il WePad di Neofonie. Un “Blobject” che offre uno schermo piuttosto generoso (11,6 pollici) tecnologia Touch capacitiva e sistema Android.
Rigorosamente a colori, questo neanche a dirlo. Sarebbe spiazzante ora raccogliere il filone narrativo dei fumetti e delle favole per bambini, così come delle opere educative, rinunciando ad immagini cromatiche e ad effetti sonori che contribuiscono non poco al coinvolgimento spaziale del lettore. Se le viti prevarranno sulla colla anche per quanto riguarda il settore dei comics e delle favole per bambini è ancora presto per dirlo. Ma di certo abbiamo creato l’alternativa che mancava anche in questo settore. Staremo a vedere…
