Giudizi universali

Posted by Fender | Posted in Momenti, Racconti | Posted on 15-07-2009

0

pesce-rosso

Mi sono ricordato di quando “pescavo” i pesci rossi alle giostre vicino casa. Una pallina, alcuni vasetti di vetro – tutti uguali -  con un foro al centro poco più ampio della stessa pallina da ping pong utilizzata per vincere l’agognato premio marino. Il trucco secondo me era proprio nella pallina. Sei convinto di fare centro perché tanti vasetti messi uno accanto all’altro sembrano garantire ampie probabilità di successo, invece è proprio la loro vicinanza a costringere la pallina a rimbalzare fino a cadere irrimediabilmente nella tasca di stoffa cucita ai bordi del tavolo.

Io il pesciolino rosso lo portavo a casa lo stesso, perché i miei genitori si commuovevano e lo compravano. Qualche tempo dopo mi sono fatto furbo e sporgendomi a dismisura quando la signora  si distraeva, facevo cadere la sfera dritta nel primo vaso di vetro posto all’estremità del gioco.

Beh, in fondo si trattava di dare una più o meno fissa dimora al pesce di turno costretto in pochi centimetri d’acqua e offrirgli qualche boccata d’ossigeno stipandolo dentro una altrettanto vetrosa bolla poco più capiente. Nessuna logica perversa. Un giudizio, semmai, lo possiamo trarre a posteriori.  La casualità, se non forzata, è importante affinché si possa mantenere un equilibrio. Le scelte che facciamo sono sempre vincolanti, ma non sempre totalmente indipendenti. Se la pallina rimbalza non è detto che finisca in quel vasetto. Magari finisce in un altro solo apparentemente identico agli altri…

PS.
Se volete, oggi, i pesci rossi si possono persino adottare

Write a comment